21 Luglio 2008

Il governo tradisce la memoria di Paolo Borsellino

(di Giuseppe Di Lello)
Subito dopo la strage di Capaci, con quella di via D’Amelio del 19 luglio ‘92 la mafia raggiungeva l’apice dell’attacco alla magistratura italiana, non potendosi catalogare come «conti» riduttivamente siciliani quelli saldati con giudici dello spessore di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Dell’impegno civile e professionale di Paolo Borsellino, altre volte abbiamo [...]