14 Aprile 2008...12:36 pm

Il genocidio in Bosnia e le colpe dello stato serbo

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Pubblicare i verbali delle sedute del Consiglio Supremo della Difesa di Belgrado sarebbe l’unico modo per fare luce definitivamente sul ruolo della Serbia nel genocidio bosniaco. È quanto sostiene un gruppo di 54 docenti universitari, intellettuali e attivisti per i diritti umani che in una lettera aperta alla Corte internazionale di giustizia dell’Aja critica la sentenza che nel febbraio 2007 ha negato il coinvolgimento dello stato serbo nelle mattanze dei primi anni ’90. “Il verdetto della Corte è il risultato dell’assenza di prove e di concessioni politiche al governo serbo. E tenere segreti quei verbali è come svolgere il processo di Norimberga celando le prove a carico dei gerarchi nazisti”, si legge nell’appello, firmato tra gli altri da Bianca Jagger e dalla presidentessa del Comitato dei giuristi serbi per i diritti umani, Biljana Kovacevic.

2 Commenti

  • Ormai la verità non esce più. Se non entra in UE la Serbia rischia di finire sotto putin.

  • Norimberga? Come al solito la storia la riscrivono i vincitori. Come mai a Norimberga non c’era (come imputato) anche il gen. Patterson? Eppure le prove per aver fatto assassinare a sangue freddo i soldati italiani che si erano arresi in Sicilia ci sono. I Serbi non sono stati certamente dei santi, ma quelli con cui hanno fatto le guerre non erano neanche angeli, anzi, spesso sono stati molto peggio, ma alle loro spalle hanno gli americani…. altro che giustizia.


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