15 Marzo 2008...9:55 am

Il massacro di Halabja e il doppio gioco Usa

Salta ai commenti

halabja.jpg

La mattina del 15 marzo 1988 venti aerei dell’aviazione di Saddam Hussein sorvolarono il cielo sopra la cittadina curda irachena di Halabja. Il più massiccio e letale attacco con armi chimiche su civili che la storia ricordi durò quattro interminabili giorni, causando la morte di almeno 5000 civili, in gran parte donne e bambini. Oggi, mentre ricorre il ventesimo anniversario, l’attuale governo iracheno ha affermato di voler intentare azioni legali contro i fornitori – occidentali – dell’agente chimico usato nell’attacco e ha approvato un finanziamento di 6 milioni di dollari per la ricostruzione della città.

Ma aggiungendo ulteriore barbarie a quanto accadde esattamente 20 anni fa, alcuni giorni fa il Consiglio presidenziale iracheno ha anche approvato l’esecuzione di Ali Hassan al-Majid, detto “Ali il chimico”, uno dei più stretti collaboratori di Saddam. Al Majid è considerato il responsabile dell’attacco chimico sulla città curda per questo è stato condannato a morte insieme ad altri ex gerarchi del regime. Sulla vicenda di Halabja e sul doppio gioco degli Usa in proposito è assai lluminante quanto scrive il media indipendente americano “Democracy now”.

Lascia una Risposta